È la strada dei vigneti più amati d'Europa: da quasi 1000 anni qui si produce il bianco d'eccellenza

È la strada dei vigneti più amati d’Europa: da quasi 1000 anni qui si produce il bianco d’eccellenza

Adriano Bocci  | 22 Feb 2025  | Tempo di lettura: 4 minuti
Tokaj, vista delle colline e dei vigneti. iStock-2154080078
Ascolta i podcast
 

L’Ungheria in moto è un meraviglioso paese da scoprire. Sono tantissime le destinazioni che possiamo raggiungere per poter ammirare panorami unici nel loro genere, senza dimenticare monumenti, edifici storici, meravigli della natura, come ad esempio il Lago Balaton. Da ovest a est e da nord a sud sarà un piacere percorrere le strade di questo paese europeo, alla scoperta della sua storia e della sua cultura. Un viaggio alla portata di tutti i centauri e di tutti i motociclisti che hanno deciso di intraprendere un percorso che li porterà a creare ricordi che saranno serbati per sempre nel cuore e nell’anima. Un itinerario che ci porta alla scoperta dell’Ungheria in moto partendo da Tokaj per arrivare nella città di Pécs. In mezzo tutta una serie di strade indimenticabili, di città da scoprire, di luoghi da assaporare e da gustare, per non perdersi niente di un viaggio in moto che rimane sicuramente uno dei più affascinanti da percorrere nel Vecchio Continente.

Ungheria in moto. L’itinerario

Mappa

Itinerario

Questo viaggio in moto parte da Tokaj, una città che si trova nella provincia di Borsod-Abaúj-Zemplén, nel distretto dove viene prodotto il vino Tokaj. Sicuramente la città è famosa nel resto del mondo proprio per i suoi vigneti, che si trovano in questa zona dal 1067, anche se la città è stata menzionata molti decenni prima. Il castello che possiamo ammirare oggi non è l’originale, che fu distrutto dai mongoli. Da Tokaj prendete la strada 38 direzione Sud, passando vicino alla città di Nyiregyhaza, grosso centro abitato dell’Ungheria nord orientale, settima città del paese. Una perla tutta da scoprire. Proseguiamo il nostro viaggio sulla strada 4, direzione sud finché non raggiungeremo il centro abitato di Debrecen.

Grande Chiesa Riformata di Debrecen. È il simbolo del protestantesimo ungherese, e la città è spesso definita la "Roma calvinista"Shutterstock_1012307278
Grande Chiesa Riformata di Debrecen, in Ungheria. È il simbolo del protestantesimo ungherese, e la città è spesso definita la “Roma calvinista”

È una città molto importante dell’Ungheria, la più grande dopo Budapest, e ha origini medievali, anche se gran parte dei suoi edifici sono stati distrutti durante la seconda guerra mondiale. Immancabile è una visita alla Grande Chiesa Riformata di Debrecen, che venne (ri)costruita fra il 1805 e il 1822. Considerata ad oggi simbolo incontestato della città e di tutta l’Ungheria, icona del Protestantesimo che fa chiamare Debrecen come la Roma calvinista, è stata fatta sulle ceneri dell’ex chiesa di San Andrea (fatta a inizio Trecento, ma bruciata a metà Cinquecento).

È specificatamente famosa perché nel 1640 lì venne fatta una torre con una campana chiamata campana di Rákóczidonata da un principe, campana fatta da 300 kg di palle di cannone austriache. Con un grande incendio Debrecen nel 1802 venne distrutta in gran parte, chiesa inclusa.

Se passate di qui in agosto, ricordatevi che il 20 si tiene un grande evento, il Virágkarnevàl o Carnevale dei fiori, con una sfilata di carri fatta solo di fiori, accompagnati da musica, majorette e artisti che provengono da tutta Europa. Riprendiamo la strada 4 (E573) per dirigerci verso l’altra sosta di questo nostro viaggio. Arriveremo in breve tempo nella città di Szolnok, dove ammirare ad esempio i resti di un castello medievale, ma anche per poter frequentare i tanti centri termali con piscine che sorgono in questa zona. Purtroppo durante la seconda guerra mondiale venne pesantemente colpita.

Debrecen, Ungheria, con le sue meravigliose architetture antiche e contemporanee. Shutterstock_717111898
La città di Debrecen, Ungheria, con le sue meravigliose architetture antiche e contemporanee

Saliamo ancora una volta in sella alla nostra moto per prendere la strada 44 verso Kecskemet e poi la 52. Arrivati a Dunafoldvac prendere la strada numero 6 che ci porterà alla fine di questo itinerario in moto. Dopo qualche chilometro, infatti, arriveremo nella città di Pécs, che si trova vicino al confine croato. È la quinta città ungherese e capoluogo della regione Baranya. È molto famosa per la sua produzione di birra e di porcellane. Ma potrete anche ammirare la doppia anima di questa città: da un lato edifici e monumenti medievali, dall’altro una serie di strutture moderne e contemporanee.

Informazioni utili

  • Partenza: Tokaj
  • Arrivo: Pécs
  • Durata: 6 ore e 20 minuti
  • Lunghezza: 521 km
  • Principali città attraversate: Tokaj, Debrecen, Szolnok, Pécs
Adriano Bocci
Adriano Bocci

Scrivo cose per professione. Paragono dettagli per passione. Accarezzo gatti per amore. Laurea in Comunicazione, classe '94, un uomo semplice: vedo cose belle, metto like. Poi mi incuriosisco, mi informo e vi rendo partecipi di dove crearvi bei ricordi.



Articoli più letti

©  2025 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur