Presepi fuori stagione, tanta storia e buon vino: questo borgo della Toscana è come un baule di tesori pronto a essere spalancato

Presepi fuori stagione, tanta storia e buon vino: questo borgo della Toscana è come un baule di tesori pronto a essere spalancato

Adriano Bocci  | 20 Mar 2025  | Tempo di lettura: 3 minuti
Sarteano, Toscana. iStock-1446084160
 

Le colline senesi hanno dato i natali all’artista che ha realizzato il primo presepe della storia, ovvero Arnolfo Di Cambio. E proprio su queste colline si può oggi ammirare un’esposizione di arte presepiale estremamente interessante. Ci troviamo a Sarteano, località dominata da un imponente castello quattrocentesco, e ravvivata a dicembre dalla tradizione dei mercatini e delle mostre a tema natalizio. Un borgo attraente tutto l’anno, ma in tempo di Avvento si mostra al suo meglio!

Sarteano in moto. L’itinerario

Mappa

Itinerario

Partenza dal capoluogo di provincia, Siena. Prendi la statale SS715 fino a Sinalunga. Poco distante c’è l’Autostrada del Sole A1, ma ancora meglio c’è la provinciale SP135 che ti fa fare un bel giro panoramico lungo la Valdichiana. Raggiungi Montepulciano, e imbocca la provinciale SP146 fino a Chianciano Terme. Continua quindi sulla SP19 verso Sarteano, destinazione del percorso.

Tutte le attrazioni da non perdere a Sarteano

Sarteano si trova in Val d’Orcia al confine con la Val di Chiana, a un’altitudine di 573 m s.l.m. Ha nel suo territorio un grande numero di chiese, ma si contraddistingue soprattutto per il castello medievale. Vanta il riconoscimento di Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Nella piazza principale del paese spicca il Monumento ai Caduti, il “bel fante”, che è stato definito dal professor Carlo Cresti dell’Università di Firenze ‘il miglior monumento ai Caduti d’Italia’, per la sua sobrietà artistica. E a proposito di sobrietà qui il Sangiovese ci regna sovrano e fa da padre a due grosse denominazioni: l’Orcia DOC e il Chianti DOCG Colli Senesi.

Il Castello quattrocentesco

Castello di Sarteano. 91824614
Il Castello di Sarteano

Edificato nell’XI Secolo e ricostruito nel XV Secolo, il Castello di Sarteano è una costruzione imponente che è simbolo della cittadina e ne testimonia l’importanza nel passato. È aperto al pubblico per le visite e l’ingresso costa 4€.

Il Museo Civico Archeologico

Tomba della Quadriga Infernale di Sarteano. 1320773209
La Tomba della Quadriga Infernale, a Sarteano

Ma la storia di Sarteano non inizia nel medioevo: affonda le sue radici, infatti, fino al tempo degli Etruschi, e il Museo Civico Archeologico racconta l’evoluzione del borgo soprattutto nei primi secoli di esistenza. Il biglietto di ingresso costa 4€. Inoltre merita segnalare la Tomba della Quadriga Infernale, nella Necropoli etrusca dell’area delle Pianacce: gli scavi hanno portato alla luce una tomba con un ciclo pittorico del IV Secolo a.C., scoperta archeologica importantissima che si può visitare solo di sabato su prenotazione.

Sala d’arte Domenico Beccafumi

 

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Un piccolo ma interessante spazio riservato all’arte è quello della Sala d’Arte Domenico Beccafumi, all’interno della Chiesa di San Martino. Mostra al visitatore una collezione di opere senesi e fiorentine originarie tra il XIV e il XVII secolo. Occasionalmente – in particolare nel periodo natalizio – ospita alcune opere d’arte facenti parte della manifestazione di Sarteano dedicata ai presepi.

I presepi di Sarteano

 

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Se viaggi su queste colline nel periodo natalizio – dall’8 dicembre al 6 gennaio – trovi in pieno svolgimento la manifestazione “Sarteano Paese dei Presepi”, con eventi e appuntamenti organizzato nell’ambito dell’attesa mostra diffusa “L’Arte nella Natività”. Questa mostra è un’importante esposizione di arte presepiale che ha luogo nel cuore del centro storico attraverso diverse tappe. Una di queste tappe è il Museo Presepi dal Mondo, una piccola collezione privata di proprietà della famiglia Rappuoli Bologni, allestita in un palazzo nobiliare, che si trova in Via Ricasoli 39, ingresso libero.

Adriano Bocci
Adriano Bocci

Scrivo cose per professione. Paragono dettagli per passione. Accarezzo gatti per amore. Laurea in Comunicazione, classe '94, un uomo semplice: vedo cose belle, metto like. Poi mi incuriosisco, mi informo e vi rendo partecipi di dove crearvi bei ricordi.



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