Salento: parola magica che apre le porte all’immaginario de “lu sule, lu mare, lu ientu”, con il sogno di un’estate di bagni e relax. Ma già in primavera non abbiamo voglia di aspettare! E allora, per scoprire un angolo di paradiso sulla costa pugliese, Melendugno è la destinazione perfetta, perché il tratto di mare offre spiagge bellissime, come San Foca e altre di cui ti parleremo. Nonostante il crescente afflusso turistico, la località salentina ha saputo mantenere intatta la sua anima autentica, ed è proprio questo ciò che cerchiamo: si parte!
Melendugno dista pochi minuti da Lecce (ci arrivi con la SP1). Per raggiungere il mare basta una decina di minuti: in 7 km sulla SP145 raggiungi San Foca. Per esplorare la costa salentina vai verso sud, sulla SP366: un’altra spiaggia famosa in cui fare tappa è Torre dell’Orso. Continua quindi verso Otranto “porta d’Oriente”. Per tornare al punto di partenza cambia strada e attraversa l’entroterra: sul rettilineo della SP48 raggiungi Martano, e sulla SP28 Calimera. Svolta dunque a destra per fare ritorno a Melendugno.
Faro San Foca, sulla costa salentina di Melendugno.
In provincia di Lecce, Melendugno è un comune di circa 10.000 abitanti, situato lungo la costa adriatica della Puglia. Nel suo territorio ci sono alcune delle spiagge più amate del Salento, sulle quali sorgono cinque torri costiere di avvistamento, tutte realizzate nel XVI Secolo.
Melendugno è famosa per le sue spiagge, che vantano il riconoscimento della Bandiera Blu, e sono perfette per una giornata di mare estiva ma anche – se possibile – primaverile! San Foca è un antico borgo marinaro che oggi si distingue per il suo porto turistico e le spiagge dalla sabbia finissima. Torre dell’Orso è conosciuta per la sua spiaggia dorata incorniciata da alte falesie e la leggendaria Baia delle Due Sorelle, due faraglioni gemelli che emergono dal mare. Roca Vecchia è un sito di grande interesse archeologico, poiché ospita la suggestiva Grotta della Poesia, una piscina naturale considerata tra le più belle al mondo.
La famosa Grotta della Poesia, costa di Roca Vecchia, Melendugno.
Del centro storico di Melendugno ricordiamo gli edifici religiosi: la Chiesa di Santa Maria Assunta, l’Abbazia di San Niceta e la Chiesa dell’Immacolata. Molto particolare è il piccolo Castello D’Amely, o meglio Palazzo Baronale D’Amely, che consiste in una torre poligonale progettata dall’ingegnere militare Gian Giacomo dell’Acaya nel XVI secolo.
Un viaggio a Melendugno non è completo senza assaporare i piatti tipici del Salento. Tra le specialità da non perdere, le orecchiette alle cime di rapa, un classico della cucina pugliese, semplice ma ricco di sapore. E poi il rustico leccese: sfoglia ripiena di besciamella e pomodoro, ideale per una pausa gustosa. Infine il pasticciotto: Il dolce simbolo della regione, con il suo ripieno di crema pasticcera.
Se oltre alle spiagge vuoi scoprire altre meraviglie del Salento, nei dintorni di Melendugno troverai mete imperdibili. Per esempio Otranto, la città più orientale d’Italia, con il suo centro storico ricco di fascino e la maestosa Cattedrale con il mosaico pavimentale unico nel suo genere. Nell’itinerario che ti abbiamo mostrato c’è anche Martano, cuore della Grecìa Salentina, conserva ancora tradizioni e lingua grika. E poi Martignano: un piccolo borgo immerso nel verde, perfetto per una passeggiata rilassante tra le tipiche case a corte. Cerchi altre idee? Ecco altre 5 destinazioni in Salento da non perdere!
Torre dell’Orso, una delle spiagge più famose del Salento, amata da tanti turisti balneari che la scelgono per andare al mare a Melendugno.
Scrivo di viaggi e musica - che a volte sono la stessa cosa.
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