Viaggiare in Veneto spesso significa attraversare luoghi dove il Novecento italiano ha vissuto momenti decisivi. Vittorio Veneto è uno di questi: è qui che si svolse la battaglia che, durante la Grande Guerra, costrinse l’Austria alla resa. È qui che la Resistenza italiana, durante la Seconda Guerra Mondiale, fu particolarmente attiva contro le forze nazifasciste. Oggi diversi musei e attrazioni artistiche, ma anche testimonianze del passato storico, contraddistinguono questa cittadina della Marca Trevigiana. O meglio, dovremo dire due cittadine, visto che il Comune nasce dall’unione di due centri, Ceneda e Serravalle. Poco cambia: li visiteremo tutti e due!
A Vittorio Veneto si può arrivare comodamente attraverso l’autostrada A27 Venezia Belluno. Ma perché non approfittare dell’occasione per un giro tra le colline del prosecco e le Prealpi venete? La partenza è da Treviso, sulla SR348 verso Signoressa e Montebelluna. Prendi a destra l’uscita per Cornuda/Covolo/Vidor/Valdobbiadene, attraversa il Piave, e raggiungi il centro famoso per le “bollicine”. Imbocca la strada che costeggia le Prealpi – SP36, SP4, SP35 – e giungi quindi a Vittorio Veneto, in un tempo totale di circa un’ora e mezza.
Il fiume Meschio che attraversa il centro di Serravalle, Vittorio Veneto.
Vittorio Veneto (all’inizio denominata solo Vittorio, in onore del Re d’Italia) nasce nel 1866 dall’unione di Ceneda e Serravalle, due comuni distanti alcuni chilometri, fusi in concomitanza con l’annessione all’Italia. La cittadina è in provincia di Treviso, al confine con quella di Belluno. Curiosità: è qui che veniva prodotta la famosa bicicletta Graziella, ed è qui che è nata l'”invenzione” forse più semplice del mondo, ovvero i coriandoli, ritagli di carta colorata con cui tutti i bimbi giocano a Carnevale!
Santuario di Santa Augusta. Serravalle, Vittorio Veneto
Il centro storico di Serravalle – uno dei “due cuori” di Vittorio Veneto – è attraversato dal fiume Meschio e ha il suo punto di riferimento in Piazza Flaminio, dove sorge la Torre Civica e la Loggia della Comunità (oggi Museo del Cenedese). La via principale (Via Martiri della Libertà) conduce nei pressi della Scalinata di Santa Augusta, che con una mezz’ora di salita porta al Santuario che è simbolo della città, e sorge ai piedi del Monte Marcantone.
Castello di San Martino. Paolo Steffan, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
L’edificio principale del centro di Ceneda è la Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Tiziano Vescovo, duecentesca, ricostruita successivamente in stile neoclassico. Altro luogo di rilievo, nelle vicinanze, è il Castello di San Martino (anche chiamato “Castello del Vescovo”) che sorge sull’omonimo colle, e si può vedere all’interno con visite guidate per cui è necessaria prenotazione. Anche questa località offre possibilità di una bella gita: dal centro parte il Sentiero delle Perdonanze per Via delle Perdonanze, itinerario di meno di trecento metri di dislivello, che attraversa le colline e arriva alla cappella delle Perdonanze.
Il centro storico di Serravalle, Vittorio Veneto.
In Piazza del Popolo 14 c’è il Museo della Battaglia di Vittorio Veneto, ovvero l’esposizione che racconta gli eventi storici che riguardano la Battaglia di Vittorio Veneto. Ingresso 8€. È il luogo ideale per chi vuole ripercorrere la storia che ha reso importante questa località del trevigiano. Se prediligi le visite “culturali” con priorità ai musei, considera che con un prezzo cumulativo di 10€ puoi visitare, oltre al Museo della Battaglia di Vittorio Veneto, anche il Museo del Baco da Seta, il Museo del Cenedese, l’Oratorio dei Santi Lorenzo e Marco dei Battuti e la Galleria Civica d’Arte Medievale Moderna e Contemporanea. E una volta terminate le visite, la Marca Trevigiana offre tanti altri percorsi interessanti e diversi borghi da non perdere: TrueRiders ha sempre pronto un nuovo itinerario per te!
Scrivo cose per professione. Paragono dettagli per passione. Accarezzo gatti per amore. Laurea in Comunicazione, classe '94, un uomo semplice: vedo cose belle, metto like. Poi mi incuriosisco, mi informo e vi rendo partecipi di dove crearvi bei ricordi.
Scommettiamo che le Alpi le conosci già molto bene, e le hai percorse molte volte ...
Le sue case bagnate dalle acque del fiume Nive la fanno sembrare una piccola ...
Il suo nome in dialetto, Ziznàtic, sembra quasi in lingua polacca o croata, ma ...
©
2025 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito
Fytur