Appoggiata su una collina con vista a est sul Lago Trasimeno, Cortona non si nasconde, ma si fa trovare, in quella Toscana bella come Un raggio di sole. E se ci arrivi su due ruote la strada per arrivarci te ne racconta metà: curve ben disegnate, salite non aggressivissime e quel pensiero che non stai andando dove ti porta il gas ma che vai verso qualcosa. Ebbene sì, come molti: il centro storico è chiuso al traffico ma vale la pena mollare un attimo la sella per ficcarsi in mezzo a qualche vicoletto.
La pietra al sole, la pasta al Fumo e gli scorci che vanno dalla Val di Chiana al Lago Trasimeno, ma non è niente di magico, è solo che alla Toscana non serve esagerare per colpire. Il paese di Jovanotti è il tipo di posto dove puoi fermarti per un coffee o per fare come la Gente della notte, a seconda di quanto ti fai tentare. TrueRider, tenti?
Cortona, Piazza della Repubblica (col Palazzo Comunale)
Parti da Firenze, vibrante culla del Rinascimento, e imbocca il Lungarno della Zecca Vecchia, poi segui la SS67 fino a connetterti con l’A1 a direzione sud. Scappando col traffico cittadino alle spalle vai dritto in autostrada fino all’uscita per Arezzo, primo punto per una prima sosta o un caffè, se riesci proprio in Piazza Grande o giù di lì.
Quando risali sulla moto rimettiti sulla SS679, la tangenziale che ti porta fuori, e imbocca la SR71 in direzione Cortona. La strada è scorrevole, incorniciata da campi e colline, con qualche curva leggera e panorami che iniziano a cambiare man mano che ti ci avvicini. Supera la zona del Sodo, dove puoi fare un rapido stop per dare un’occhiata alle tombe etrusche scavate nella roccia (hai sia il Melone secondo del Sodo che il Parco Archeologico di Cortona a una sgasata e una rotonda di distanza).
A questo punto prendi la SC del Sodo (vicino al Cimitero della Misericordia, l’unico tornante) e sali verso Cortona facendoti Viale del Mercato. Il benvenuto te lo danno la Porta Sant’Agostino e la Volta a botte di via Guelfa, sulla quale svolti e arrivi a Via Nazionale. Parcheggia dove riesci, che il borgo è chiuso al traffico.
Le strade principali di riferimento lungo il percorso sono A1/E35, SS679, SR71, SP34.
Per l’itinerario diretto (e dinamico) tocca qui.
La Basilica di Santa Margherita di Cortona
Il piccolo borgo di Cortona è un vero e proprio centro di arte e cultura oltre che ad offrire stupendi panorami tra le colline toscane. Il Museo Diocesano del Capitolo, ad esempio, è ospitato in un edificio davvero molto affascinante e custodisce capolavori del Beato Angelico, come l’Annunciazione, e di altri artisti rinascimentali.
Quando la moto l’hai lasciata preferibilmente quanto vicino riesci al centro storico, è ora di andare. Il piccolo borgo di Cortona è una perlina di arte e cultura (e panorami), quindi un po’ di salita ci sta. Da subito: come detto prima il benvenuto te lo danno la Porta Sant’Agostino e la Volta a botte di via Guelfa, sulla quale svolti e arrivi a Via Nazionale. A sinistra hai il Chiostro di Sant’Agostino prima di Piazza della Repubblica col Palazzo Comunale con l’orologio e la facciata in pietra. Verso Piazza Signorelli ci trovi il MAEC – Museo dell’Accademia Etrusca e della città di Cortona, che si conserva la Tabula Cortonensis, uno dei testi etruschi più lunghi mai ritrovati.
Al giro esterno di sinistra ci trovi il Museo Diocesano del Capitolo che ospita l’Annunciazione del Beato Angelico e subito dopo la Concattedrale di Santa Maria Assunta, conosciuta come il Duomo di Cortona, affacciata su un belvedere che dà respiro alla vista. Salendo invece verso la parte alta del paese puoi arrivare (ben) prima alla Chiesa di San Francesco, costruita nel Duecento, e da lì proseguire fino alla Basilica di Santa Margherita. Accanto si trova il Convento Santuario dei Frati Minori, mentre più in alto ancora si staglia la Fortezza del Girifalco dove ti si apre uno dei panorami più ampi sulla Valdichiana e il lago Trasimeno.
Scrivo cose per professione. Paragono dettagli per passione. Accarezzo gatti per amore. Laurea in Comunicazione, classe '94, un uomo semplice: vedo cose belle, metto like. Poi mi incuriosisco, mi informo e vi rendo partecipi di dove crearvi bei ricordi.
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