Nel cuore verde dell’Umbria, Acquasparta è un gioiello di storia e natura, un borgo che incanta con il suo mix di arte rinascimentale e paesaggi mozzafiato. Casa del principe Federico Cesi e dell’Accademia dei Lincei, offre un viaggio nel tempo tra palazzi storici, chiese antiche e le vestigia dell’antica Carsulae. La sua atmosfera unica, le tradizioni culinarie e le feste tradizionali, come la Festa del Rinascimento, invitano a scoprire l’autentica vita umbra, tra gusto e cultura.
Partiamo da Cerreto di Spoleto e ci immettiamo sulla SS685 che attraversa Borgo Cerreto e proseguiamo lungo la SP209 verso Vallo di Nera e Sant’Anatolia di Narco. Da qui, continuiamo per la SS685 e decidiamo se percorrere la Forca di Cerro o attraversare i 4 km del tunnel delle Tre Valli Umbre, in direzione Cortaccione. In ogni caso giungiamo a Spoleto, da dove proseguiamo per la SR418 per San Giovanni di Baiano, Collebianco e Casteldelmonte per arrivare, dopo complessivi 53 chilometri, ad Acquasparta.
Palazzo Cesi di Acquasparta
Piccolo gioiello dell’Umbria tra Todi e Terni, Acquasparta è un borgo che fa della sua storia un vero e proprio patrimonio di bellezza da condividere con i fortunati visitatori. Non solo le atmosfere tranquille, il piacevole sentore di rilassamento che emana, ma anche tanti luoghi da scoprire, di cui proviamo a fare un sunto – certi di interpretarne gli stilemi:
Nutrire lo sguardo di bellezza, nutrire il corpo di delizia. Ecco un motto che ben si presta alla località di Acquasparta, dove peraltro non mancano i luoghi che concedono una pausa gastronomica. Eccone alcuni da provare:
Responsabile editoriale di TrueRiders sin dal 2015
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